Notizia del 09 giugno 2008
A causa dei ritardi nella predisposizione del nuovo bando regionale per i collegamenti con le isole minori l’Ustica Lines ha ridotto il numero di corse per le Egadi e Pantelleria. Per centinaia di marittimi scatta l’incubo del licenziamento
L’Ustica Lines ha soppresso diverse corse per le isole Egadi e per Pantelleria a causa dei ritardi della Regione nel bando per i collegamenti con le isole minori. E adesso, oltre ai disservizi nei trasporti per Favignana, Levanzo e Marettimo si aggiunge lo spettro del licenzia,mento per più di 300 marittimi. Intanto la Confindustria di Trapani ha lanciato l’allarme per i tagli nel collegamenti. Sulla vicenda è intervenuta anche la Uil.
Al momento l’Ustica Lines ha ridotto il numero degli aliscafi in servizio da dieci a sei, tagliando le corse straordinaria. La società è in difficoltà a seguito dei ritardi della Regione nel nuovo bando per i collegamenti con le isole minori, dopo che il vecchio contratto è scaduto lo scorso 31 maggio. A rischio ci sono poi circa 350 posti di lavoro a rischio, dopo che Vittorio Morace ha annunciato la possibilità di vedersi costretto a licenziare il personale marittimo imbarcato sui suoi aliscafi. In ballo ci sono anche le tratte per le isole Eolie e per Ustica, oltre che quelli per le Egadi e Pantelleria. In mancanza delle sovvenzioni regionali la società non è in grado di assicurare i collegamenti con le isole minori, visto che l’intervento della Regione andrebbe a coprire il 70 per cento delle spese. Da qui il taglio delle tratte e del personale, con i conseguenti disservizi nei collegamenti con le isole, il tutto proprio ad inizio della stagione estiva, con migliaia di turisti che prendono d’assalto Favignana, Levanzo e Marettimo. Un colpo al cuore per l’economia delle tre isole. Per non parlare delle ripercussioni per quel per l’immagine del turismo locale.
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