Praticamente le farmacie rurali delle isole minori siciliane sono passate all’assistenza farmaceutica indiretta. Lo stato di agitazione, che durerà 35 giorni con la sola sospensione nel periodo di ferragosto, interesserà le farmacie di Marettimo e le due di Pantelleria delle contrade di Khamma e Scauri, oltre che quelle di Leni, Linosa, Lipari, Malfa, Stromboli, Ustica e Vulcano. In queste farmacie le medicine saranno vendute a prezzo intero, con l’unica eccezione dei salvavita e delle fasce protette. Si prospettano dunque nuovi disagi per le comunità isolane, per di più nel clou della stagione estiva.
Ferderfarma è tornata a protestare contro i ritardi nei pagamenti, previsti da una legge regionale del 1999, delle spettanze che vanno dal 2004 al 2009. Il problema non è nuovo e nei mesi scorsi i farmacisti avevano protestato più volte contro l’atteggiamento della Regione. L’ultimo stato di agitazione risale allo scorso inverno. Poi dall’assessorato regionale alla Sanità arrivarono precise rassicurazioni ed in bilancio furono anche messe le somme per il pagamento delle somme relative al 2008 ed al 2009, pari a circa 400 mila euro. Ma nonostante la precisa previsione normativa e gli impegni presi nei mesi scorsi, le spettanze non sono state erogate ai farmacisti, che adesso sono tornati a protestare.
(Venerdì 17.07.2009)
di mario torrente tele sud
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