Si fa seguito all’incontro tenutosi presso l’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente in data 24 settembre 2010 riguardante la materia in oggetto per ritrasmettere la documentazione già a suo tempo inviata e segnatamente:
- ordine del giorno presentato e votato dal Consiglio Comunale in data 12 ottobre 2009;
- ordine del giorno presentato e votato dal Consiglio Comunale in data 08 giugno 2010;
- deliberazione n. 100 adottata dalla Giunta Municipale in data 08 giugno 2010.
Giova ricordare che con i citati atti:
- è stata espressa dai massimi organi Istituzionali Comunali l’assoluta contrarietà all’istituzione del parco nazionale previsto dall’articolo 26 comma 4 septies della legge 29.11.2007 n. 22;
- è stato chiesto al Governo della Regione, nell’esercizio del diritto d’intesa, di tenere in alta considerazione la volontà espressa dagli organi di rappresentanza delle comunità locali con gli atti votati ed approvati in data 12.10.2009 e 08.06.2010; ciò in quanto la normativa istitutiva dei parchi nazionali – legge 394 del 06.12.1991 - e segnatamente l’articolo 8 sancisce che qualora il parco interessi il territorio di una regione a statuto ordinario la stessa deve essere semplicemente sentita, mentre nel caso di regione a statuto speciale si procede d’intesa.
In occasione della richiamata riunione del 24.09.2010, il sottoscritto Sindaco invitava i convenuti al massimo rispetto delle posizioni espresse dal Comune di Favignana, richiedeva una posizione neutrale da parte della Provincia Regionale di Trapani e un pronunciamento inequivocabile da parte del Governo della Regione Siciliana che riprendendo il suo stesso deliberato del 15 giugno 2010 negasse in modo chiaro al Ministero dell’Ambiente l’intesa prevista dall’articolo 8 della legge 394/1991 sulla proposta indicata in oggetto.
Per le sopra esposte ragioni lo scrivente Sindaco chiedeva all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana che nessuna proposta che coinvolgesse il territorio egadino e l’A.M.P. delle isole Egadi venisse formulata e presentata al ripetuto Ministero.
L’occasione appare altresì propizia per ricordare che il Consiglio Regionale della Regione Sardegna ( altra regione a statuto speciale ) si è pronunciato contrario all’istituzione del parco nazionale del Gennargentu, arrivando a minacciare un conflitto di attribuzione nei confronti del governo nazionale in mancanza di un pronunciamento ufficiale nella direzione richiesta.
A sostegno della posizione assunta, ha dichiarato che il concetto di tutela ambientale non può essere interpretata come una somma di vincoli anacronistici e gravosi per le popolazioni locali.
Sottoporre un territorio ai vincoli della legge 394/1991 significa privarlo di ogni attività e del governo del territorio specie nel nostro caso dove viene coinvolto l’intero arcipelago ed il mare circostante, entrambi abbondantemente tutelati..
Il pensiero di quel Consiglio incarna perfettamente i sentimenti delle nostre comunità, già mortificate per effetto di vincoli preesistenti.
Confidando nell’assoluto rispetto delle volontà locali e degli organi rappresentativi degli Egadi, si coglie l’occasione porgere distinti saluti, rimanendo in fiduciosa attesa.
Favignana lì, 30 settembre
IL SINDACO
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